Macellaio di Fasani mostra un taglio di carne cappello del prete crudo per la guida su come cucinarlo.

Cappello del prete: cos’è e come cucinarlo

Il cappello del prete è uno dei tagli di carne più versatile, morbido e saporito, eppure non tutti sanno esattamente come valorizzarlo in cucina. In questo articolo scopriremo cos’è questo pregiato taglio bovino, perché porta questo nome così curioso e tutti i segreti per cucinarlo al meglio — dal classico brasato morbido a cotture più veloci.

SOMMARIO: ECCO COSA IMPARERAI SUL CAPPELLO DEL PRETE

Caratteristica Descrizione Perché è importante in cucina
Parte del bovino Spalla, in particolare il muscolo sottospinato (infraspinatus). È un muscolo molto utilizzato dall'animale, quindi sviluppa un sapore intenso e una struttura ricca di tessuto connettivo.
Categoria del taglio Generalmente classificato come taglio di seconda categoria. Non indica una qualità inferiore, ma semplicemente un taglio che richiede cotture più lunghe per esprimere al meglio le proprie caratteristiche.
Tessuto connettivo Presenza di una caratteristica vena centrale ricca di collagene. Durante la cottura lenta il collagene si trasforma in gelatina, rendendo la carne più morbida e succosa.
Grasso Moderata presenza di grasso intramuscolare. Dona gusto senza rendere la carne eccessivamente grassa; la morbidezza deriva soprattutto dal collagene.
Consistenza Fibre compatte e ben sviluppate. Dopo una lunga cottura la carne rimane tenera mantenendo una piacevole consistenza al taglio.
Sapore Intenso, ricco e persistente. Ideale per chi cerca un gusto deciso e autentico, tipico dei muscoli più sollecitati dell'animale.
Peso medio Generalmente compreso tra 1,5 e 3 kg quando venduto intero. Perfetto per preparare arrosti, brasati e bolliti destinati a più persone.
Cotture consigliate Bollito, brasato, arrosto a bassa temperatura, spezzatino e umido. Le cotture lente permettono al collagene di sciogliersi e valorizzano al massimo il taglio.
Cotture alternative / avanzate
Specialità
Griglia, BBQ e piastra ad alta temperatura. Se il taglio viene lavorato su misura da un macellaio esperto (rimuovendo o gestendo la fascia centrale), regala una bistecca alla griglia straordinariamente tenera, succosa e saporita (stile Flat Iron Steak).

«C’è una cosa che in molti non sanno: il cappello del prete non serve solo per i brasati. Con la giusta lavorazione anatomica, questo taglio si trasforma in una carne per la griglia straordinariamente tenera e saporita. Il mio consiglio da esperto? Seguite attentamente i passaggi di cottura nel reel per non rischiare di asciugarlo.» — Luca Fasani, Titolare di Gastronomia Fasani